D'estate nelle Dolomiti si sta al fresco perché le principali località sono tra 1.200 e 1.600 metri di quota. Nel luglio 2025 a Madonna di Campiglio la massima media è stata di 18,3 °C, mentre a Bolzano, nel fondovalle, ha raggiunto i 28,7 °C. La stagione va da metà giugno a metà settembre, con impianti, rifugi e navette aperti, e si passa tra sentieri, vie ferrate, laghi e bici.
Le Dolomiti d'estate in sintesi | Voce | Dato |
| Stagione estiva | da metà giugno a metà settembre per impianti, rifugi e navette nella maggior parte delle zone |
| Quota dei paesi | da circa 1.220 metri (Cortina d'Ampezzo) a circa 1.570 metri (Corvara) |
| Patrimonio UNESCO | dal 2009, nove sistemi montuosi, tra cui le Dolomiti di Brenta |
| Card per gli impianti | Dolomiti Supersummer nelle zone di Dolomiti Superski; DoloMeet e Dolomeet PASSion a Madonna di Campiglio e Pinzolo |
| Attività principali | trekking, vie ferrate, laghi, rifugi, mountain bike ed e-bike |
| Mesi meno affollati | giugno e settembre |
Perché d'estate nelle Dolomiti fa fresco
La differenza la fa la quota. In montagna la temperatura scende di circa sei decimi di grado ogni cento metri, e tra Bolzano, a 265 metri, e un paese dolomitico a 1.500 metri passano più di mille metri di dislivello. Negli stessi giorni la differenza si sente: secondo l'archivio di iLMeteo, a luglio 2025 la giornata più calda ha toccato 34 °C a Bolzano e 24 °C a Madonna di Campiglio.
Quanto sono in alto le principali località delle Dolomiti | Località | Zona | Quota del paese |
| Madonna di Campiglio | Dolomiti di Brenta, Trentino | circa 1.550 m |
| Corvara | Alta Badia, Alto Adige | 1.568 m |
| Selva di Val Gardena | Val Gardena, Alto Adige | 1.563 m |
| Ortisei | Val Gardena, Alto Adige | 1.236 m |
| Cortina d'Ampezzo | Valle del Boite, Veneto | circa 1.224 m |
| Bolzano, per confronto | fondovalle dell'Adige | 265 m |
Andare in montagna per lasciare il caldo è un'abitudine antica, la villeggiatura, che oggi ha anche un nome inglese: coolcation. Secondo Euronews il termine viene dalle previsioni di viaggio 2024 di Condé Nast Traveller. Nel rapporto primavera-estate 2026 della European Travel Commission il clima piacevole e stabile è il secondo criterio di scelta della meta (15% degli intervistati), dopo la sicurezza (22%).
Il fresco ha un rovescio pratico. Nei paesi sopra i 1.500 metri le notti estive sono fredde (a Madonna di Campiglio la minima media del luglio 2025 è stata di 8,4 °C), quindi la sera serve una giacca. I temporali estivi in montagna si formano soprattutto nel pomeriggio, e le escursioni lunghe conviene partirle presto.
Dove andare nelle Dolomiti d'estate
Le Dolomiti sono patrimonio UNESCO dal 2009 e non sono un'unica catena: il sito comprende nove sistemi montuosi distribuiti tra Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli. La scelta di dove andare nelle Dolomiti d'estate dipende soprattutto dal tipo di montagna che si cerca: altopiani per camminare, gruppi rocciosi per le ferrate, valli con molti impianti.
Madonna di Campiglio e Dolomiti di Brenta. Il Brenta è un gruppo dolomitico separato dagli altri, l'unico a ovest dell'Adige, lungo circa 40 km e senza strade che lo attraversino. D'estate richiama escursionisti e alpinisti per la via delle Bocchette, per le valli laterali del Parco Naturale Adamello Brenta servite dalle navette e per i sentieri che partono dal paese.
Val Gardena e Alpe di Siusi. L'Alpe di Siusi è un altopiano di 56 km² dove si cammina con pochi dislivelli. Dalla Val Gardena si sale al Seceda con gli impianti da Ortisei, e il giro in mountain bike del Sellaronda è compreso nella card Dolomiti Supersummer.
Alta Badia. Valle ladina distribuita su più paesi, da Corvara a San Cassiano, ai piedi del gruppo del Sella. La cucina di valle è uno dei motivi del viaggio.
Val di Fassa. È il versante trentino del Sella: da Canazei si raggiungono il Pordoi e i sentieri sotto la Marmolada, che con 3.343 metri è la cima più alta delle Dolomiti.
Cortina d'Ampezzo. Conca larga nella valle del Boite, con un nome conosciuto in tutto il mondo e le Olimpiadi invernali del 2026 alle spalle. Da qui si raggiungono le Tre Cime di Lavaredo, che fanno parte del sistema UNESCO delle Dolomiti Settentrionali.
Cosa fare nelle Dolomiti d'estate
Trekking ed escursioni. In tutte le zone gli impianti estivi portano tra 2.000 e 2.500 metri e accorciano i dislivelli. Nel Brenta un giro classico parte dal Monte Spinale e arriva al Passo del Grostè passando dal Rifugio Graffer: 10,9 km, circa 3 ore e 40 minuti e 517 metri di salita, secondo la scheda di trentino.com. Le passeggiate e le escursioni nelle Dolomiti di Brenta partono anche a piedi dal paese.
Vie ferrate. Le vie ferrate sono percorsi attrezzati con cavi metallici, scale e pioli che permettono di muoversi su roccia in quota. Nel Brenta la via delle Bocchette attraversa il gruppo su cenge naturali sopra i 2.400 metri; serve attrezzatura da ferrata ed esperienza, e chi non ne ha va con una guida alpina. Lo staff dello Chalet del Sogno aiuta a scegliere tra le vie ferrate e i percorsi di arrampicata del Brenta e indica le guide della zona.
Laghi e cascate. Ogni valle ha i suoi laghi d'alta quota. Intorno a Madonna di Campiglio c'è il giro dei 5 Laghi, che parte dall'arrivo dell'omonima telecabina a circa 2.000 metri e richiede circa cinque ore; il Lago Nambino, a 1.718 metri, si raggiunge in 45 minuti su un sentiero adatto anche ai passeggini. Le cascate di Vallesinella sono tre gruppi di salti nel bosco collegati da passerelle.
Rifugi. I rifugi delle Dolomiti servono pasti e molti offrono posti letto, e sono la meta di gran parte delle escursioni. Dal versante di Madonna di Campiglio si sale, tra gli altri, al Tuckett, al Brentei e al Casinei.
Mountain bike ed e-bike. Nelle zone di Dolomiti Superski il trasporto della bici sugli impianti è compreso nella Supersummer. Intorno a Madonna di Campiglio ci sono 39 percorsi cross country per circa 1.000 km, 13 enduro e 8 downhill, con 14 impianti che caricano la bici; allo Chalet del Sogno si noleggiano e-bike Bianchi biammortizzate.
Impianti e card estive nelle Dolomiti
Le Dolomiti non hanno un'unica card estiva. Nelle zone di Dolomiti Superski vale la Dolomiti Supersummer: copre più di 130 impianti, nel 2026 era valida dal 14 maggio all'8 novembre (con aperture diverse da impianto a impianto) e costava 67 euro al giorno per un adulto, 145 euro per 3 giorni su 4 e 185 euro per 5 giorni su 7, bici comprese. Non vale sugli impianti che salgono al Seceda.
Madonna di Campiglio non fa parte di Dolomiti Superski, quindi la Supersummer lì non vale. Al suo posto c'è la DoloMeet Guest Card, che comprende le navette del Parco, il trasporto pubblico del Trentino e musei e Case del Parco gratuiti o scontati. La Dolomeet PASSion aggiunge gli impianti di Madonna di Campiglio e Pinzolo, due corse di andata e ritorno al giorno.
Madonna di Campiglio e le Dolomiti di Brenta d'estate
Madonna di Campiglio sta in una conca a circa 1.550 metri, tra il Brenta a est e la Presanella a ovest, e buona parte delle montagne intorno ricade nel Parco Naturale Adamello Brenta, circa 620 km², l'area protetta più grande del Trentino.
D'estate funzionano quattro impianti: la telecabina 5 Laghi dal centro del paese a circa 2.000 metri, la cabinovia Spinale fino al Monte Spinale a circa 2.100 metri, la telecabina Pradalago a circa 2.100 metri e la telecabina del Grostè, che arriva al Rifugio Stoppani a circa 2.500 metri. Aprono tra metà e fine giugno e chiudono tra metà settembre e il 20 settembre circa.
Le valli laterali del Parco si raggiungono con le navette che partono dal paese: la Vallesinella Express per le cascate e il Rifugio Tuckett, la navetta per Patascoss con fermata alla Piana di Nambino e la Val Genova Express fino alla Piana di Bedole, sotto l'Adamello. Con la DoloMeet Guest Card sono gratuite.
Lo Chalet del Sogno, hotel nelle Dolomiti di Brenta a Madonna di Campiglio, è aperto d'estate da metà giugno a fine settembre, con la cabinovia Spinale che parte di fianco all'edificio. Nelle offerte estive sono comprese la DoloMeet Guest Card oppure la Dolomeet PASSion con gli impianti, e al rientro dalle escursioni c'è l'area benessere Oasi del Sogno.
Quando andare nelle Dolomiti d'estate
Luglio e agosto hanno tutto aperto, giugno e settembre meno gente. Il calendario vale per quasi tutte le valli, con differenze di qualche giorno sulle aperture degli impianti.
Giugno. Impianti, rifugi e navette aprono tra metà e fine mese. All'inizio di giugno in quota può esserci ancora neve, e alcuni sentieri alti non sono percorribili.
Luglio. È aperto tutto, e i sentieri sono meno frequentati che ad agosto. Nel 2025 a Madonna di Campiglio la massima media di luglio è stata di 18,3 °C e la minima di 8,4 °C.
Agosto. È il mese con più gente in tutte le Dolomiti, soprattutto famiglie. Navette e impianti a prenotazione vanno prenotati appena si fissa l'escursione.
Settembre. L'affluenza cala e l'aria è più tersa; a Campiglio gli impianti chiudono tra metà mese e il 20 settembre circa. Nel 2026, dal 24 agosto al 3 ottobre, il Trentino ha ospitato I Suoni delle Dolomiti, concerti in quota che si raggiungono solo a piedi: tre si sono tenuti a settembre tra Madonna di Campiglio e Pinzolo. A Madonna di Campiglio l'affluenza segue lo stesso andamento delle altre valli, bassa a giugno, media a luglio, alta ad agosto e tra bassa e media a settembre, come nel calendario di quando andare a Madonna di Campiglio.
Prima di partire per le Dolomiti d'estate
- Le date di apertura di impianti e navette cambiano ogni anno e da valle a valle: si controllano sui siti delle società impianti e delle aziende turistiche prima di fissare le escursioni in quota.
- La card giusta dipende dalla zona: la Supersummer vale dove c'è Dolomiti Superski, la DoloMeet a Madonna di Campiglio, Pinzolo e Val Rendena.
- Servono abbigliamento a strati, una giacca impermeabile e scarpe da trekking. Per le vie ferrate serve un kit completo e, senza esperienza, una guida alpina.
- Le esperienze outdoor dell'estate a Madonna di Campiglio, dal trekking alla pesca, si organizzano anche con lo staff dello Chalet del Sogno.