prenota

Apertura invernale: 28 Novembre 2025 - chiusura 12 Aprile 2026
Apertura estiva: 16 Giugno 2026 - chiusura 27 Settembre 2026

Modifica / Cancella Prenotazione

Ciaspolate a Madonna di Campiglio: i percorsi con le racchette da neve nelle Dolomiti di Brenta

Ciaspolate a Madonna di Campiglio: i percorsi con le racchette da neve nelle Dolomiti di Brenta

I percorsi con le ciaspole di Madonna di Campiglio: tempi, dislivelli e difficoltà APT, rifugi d’arrivo, attrezzatura e sicurezza.

16102026

A Madonna di Campiglio le ciaspolate si fanno su una rete di 18 itinerari segnalati dall'Azienda per il Turismo, numerati da 1 a 17 più il 10B. Partono dal centro del paese, da Sant'Antonio di Mavignola, da Campo Carlo Magno e dalle cabinovie Spinale e Patascoss. Si va dalla passeggiata di 40 minuti nel bosco alla salita di 3 ore sopra il limite degli alberi, tra le Dolomiti di Brenta e la Presanella.

Tempi, dislivelli e difficoltà riportati qui vengono dalla mappa delle escursioni sulla neve dell'APT Madonna di Campiglio, che pubblica anche le tracce GPS di tutti gli itinerari. Le condizioni dei percorsi cambiano con la neve, quindi prima di uscire conviene sempre verificarle all'ufficio APT o con una guida alpina.

Dove fare ciaspolate a Madonna di Campiglio

La rete invernale dell'APT copre la conca di Madonna di Campiglio, da Campo Carlo Magno a nord fino a Sant'Antonio di Mavignola a sud. Ogni itinerario ha un numero, che sul terreno si ritrova sulle bandierine "Winter Trails" piantate lungo il tracciato.

I percorsi vengono controllati ogni settimana. Cinque sono battuti entro 24 ore da ogni nevicata di almeno 10 centimetri: la Strada di Ritorto, il tratto da Campo Carlo Magno a Malga Mondifrà, il Sentiero dei Siori verso la località Panorama, il percorso del Lago di Nambino e il tratto dal Rio Falzè a Malga di Vigo.

Il paese sta tra due gruppi montuosi e i percorsi si dividono di conseguenza. A est, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, ci sono lo Spinale, la Vallesinella e la Val Brenta; a ovest, sul versante della Presanella, Patascoss, Malga Ritorto, il Lago di Nambino e i 5 Laghi. Diversi itinerari entrano nel Parco Naturale Adamello Brenta, la più grande area protetta del Trentino, come quelli della Vallesinella e della Val Brenta.

Vallesinella, Malga Ritorto e il Lago di Nambino sono anche mete delle escursioni estive intorno a Madonna di Campiglio. D'inverno cambiano il fondo e i tempi di percorrenza, mentre i punti d'arrivo restano gli stessi.

Percorsi con le ciaspole a Madonna di Campiglio: tempi, dislivelli e difficoltà

La tabella raccoglie i percorsi più frequentati con i dati ufficiali dell'APT. Il tempo è indicato andata e ritorno (A/R) oppure sola andata, come nella mappa.

I principali percorsi con le ciaspole a Madonna di Campiglio
Percorso APT Partenza e arrivo Tempo e dislivello Difficoltà Punto di ristoro
n. 1 Panorama, Sentiero dei Siori Centro del paese, località Panorama 1 h 30 min A/R, 100 m Semplice Nessuno
n. 3 Strada di Ritorto Patascoss (1.750 m), Malga Ritorto 40 min sola andata, 100 m Passeggiata Malga Ritorto
n. 2 Ritorto, Malga Ritorto Centro del paese, Malga Ritorto (1.746 m) 2 h 40 min A/R, 235 m Media Malga Ritorto
n. 4 Val Nambino, Lago di Nambino Piana di Nambino (1.635 m), Lago di Nambino 2 h 10 min A/R, 255 m Media Rifugio Lago Nambino (1.770 m)
n. 5 Piana delle Malghette, Malga di Vigo Campo Carlo Magno, Malga di Vigo (1.803 m) 2 h circa A/R, 160 m Media Malga di Vigo, Cascina Zeledria
n. 9 Spinale, Terrazza sul Brenta Monte Spinale, presso il Rifugio Boch 1 h circa sola andata, 70 m Media Alla stazione a monte della cabinovia
n. 10B Spinale, Monte Spinale Partenza della cabinovia Spinale, Monte Spinale 2 h sola andata, 582 m Impegnativa Malga Fevri, Chalet Fiat
n. 11 Vallesinella, Sentiero dell'Arciduca Località Palù, Cascate di Mezzo 2 h 30 min A/R, 125 m Media Nessuno
n. 13 Vallesinella, Cascate di Mezzo Prà de la Casa, Cascate di Mezzo 2 h 30 min A/R, 250 m Media Prà de la Casa
n. 16 Patascoss, 5 Laghi Patascoss, Rifugio 5 Laghi 1 h sola andata, 330 m Impegnativa Rifugio 5 Laghi

Le difficoltà sono quelle indicate dall'APT. Gli itinerari di media difficoltà richiedono abitudine al terreno irregolare; quelli impegnativi sono lunghi o in quota, dove vento e nebbia possono ridurre molto la visibilità.

Ciaspolate facili a Madonna di Campiglio, anche con i bambini

Dal centro del paese il percorso più semplice è il n. 1, il Sentiero dei Siori. Sale per 100 metri di dislivello nel bosco di abeti e larici sopra Madonna di Campiglio e arriva alla località Panorama, che guarda sulla Val Rendena e sulle Dolomiti di Brenta, in circa un'ora e mezza tra andata e ritorno.

Il n. 3, la Strada di Ritorto, è classificato come passeggiata. Si sale con la cabinovia dal Colarin a Patascoss, a 1.750 metri, e da lì sono circa 2 chilometri quasi in piano fino a Malga Ritorto, in 40 minuti. Per circa 100 metri il sentiero corre lungo la pista, quindi serve attenzione agli sciatori, e il rientro si fa sullo stesso tracciato e poi in cabinovia.

Nel caso di una famiglia vanno considerati principalmente due elementi: la durata complessiva, ritorno compreso, e la presenza di un punto di ristoro all'arrivo. La Strada di Ritorto li soddisfa entrambi e si inserisce bene anche in una settimana bianca in famiglia a Madonna di Campiglio, tra una giornata di sci e l'altra.

Ciaspolata sullo Spinale: la Terrazza sul Brenta e la salita al Monte Spinale

La cabinovia Spinale Express sale dal paese a 2.100 metri in 6 minuti. Dalla stazione a monte parte il percorso n. 9, la Terrazza sul Brenta: circa un'ora sull'altopiano dello Spinale, con 70 metri di dislivello, fino ai pressi del Rifugio Boch. Il tracciato corre sopra il limite del bosco, di fronte alle Dolomiti di Brenta, e resta al sole per buona parte della giornata.

L'APT lo classifica di media difficoltà per via della quota: lassù vento forte e nebbia possono ridurre la visibilità e rendere difficile orientarsi. Con il brutto tempo conviene scegliere un percorso nel bosco.

Chi vuole salire a piedi ha il n. 10B, che parte dalla stazione a valle della cabinovia e arriva in cima al Monte Spinale in circa 2 ore, con 582 metri di dislivello e una sosta possibile al punto ristoro di Malga Fevri, a 1.950 metri. Il rientro si fa a piedi o in cabinovia.

Il n. 10, la Via dei Fevri, segue lo stesso tracciato fino a Malga Fevri e prosegue oltre il Lago Spinale fino al Rifugio Graffer, con 3 ore di salita e 755 metri di dislivello. Il 10 e il 10B sono classificati impegnativi.

Lo Chalet del Sogno si trova accanto alla partenza della cabinovia Spinale Express: chi soggiorna in hotel raggiunge a piedi l'attacco dei percorsi n. 10 e 10B e, con la cabinovia, quello del n. 9. Al rientro, nell'area benessere Oasi del Sogno ci sono la sauna finlandese a circa 90 gradi, la biosauna, il bagno turco, la vasca idromassaggio e la piscina interna.

Vallesinella con le ciaspole: cascate ghiacciate e Malga Brenta Bassa

La Vallesinella sale da Madonna di Campiglio verso il cuore delle Dolomiti di Brenta. Il percorso n. 11, il Sentiero dell'Arciduca, parte dalla località Palù, raggiungibile a piedi dal centro, e arriva alle Cascate di Mezzo in 2 ore e mezza andata e ritorno, con 125 metri di dislivello. L'APT lo descrive come lungo e senza particolari difficoltà.

D'inverno la Cascata di Mezzo gela ed è una meta per l'arrampicata su ghiaccio. Il n. 13 ci arriva dal basso: parte da Prà de la Casa, a Sant'Antonio di Mavignola, e passa per il Rifugio Cascate di Mezzo (1.410 m) e per il ponte in legno sulle cascate, in 2 ore e mezza andata e ritorno con 250 metri di dislivello.

Da Prà de la Casa parte anche il n. 12, un anello in Val Brenta di 2 ore e 20 minuti e 150 metri di dislivello che tocca Malga Brenta Bassa, Malga Fratte e Plaza. Dalla radura di Malga Brenta Bassa si vede il Crozzon di Brenta.

Malga Ritorto, Lago di Nambino e 5 Laghi: i percorsi verso la Presanella

Malga Ritorto, a 1.746 metri, si raggiunge anche dal centro del paese con il percorso n. 2: 2 ore e 40 minuti andata e ritorno e 235 metri di dislivello, con la salita più faticosa nel primo tratto. La malga è indicata dall'APT come punto di ristoro.

Il n. 4 va dalla Piana di Nambino, a 1.635 metri, al Lago di Nambino, dove si trova il Rifugio Lago Nambino a 1.770 metri. Richiede 2 ore e 10 minuti andata e ritorno, 255 metri di dislivello e un po' di abitudine al terreno irregolare.

Il n. 16 sale da Patascoss al Rifugio 5 Laghi in un'ora, con 330 metri di dislivello, passando per la località Casinel. È uno dei quattro itinerari della rete classificati impegnativi, perché corre in quota ed è esposto al vento.

Più a nord, il n. 5 parte dal centro di sci di fondo di Campo Carlo Magno e arriva a Malga di Vigo, a 1.803 metri, in circa 2 ore andata e ritorno con 160 metri di dislivello. Il percorso è lungo e privo di tratti difficili, con due punti di ristoro: Malga di Vigo e Cascina Zeledria.

Quando fare ciaspolate a Madonna di Campiglio

Le ciaspolate seguono la neve, quindi la stagione coincide con l'inverno a Madonna di Campiglio, da fine novembre alla prima metà di aprile. Quali tracciati siano già battuti dipende dalle nevicate, e per saperlo conviene chiedere all'ufficio APT in via Pradalago 4.

A inizio stagione, tra fine novembre e dicembre, i percorsi più alti, come quelli dello Spinale, hanno in genere più neve di quelli nel bosco vicino al paese. Dicembre ha anche le giornate più corte dell'anno: conviene partire in mattinata per rientrare con la luce.

A marzo le giornate si allungano e il sole scalda di più. Al mattino la neve è compatta e si cammina meglio, mentre nelle ore calde diventa pesante; nei periodi di gelo e disgelo l'APT raccomanda attenzione al ghiaccio, soprattutto nei tratti al sole.

Le giornate lunghe di fine stagione permettono anche di combinare una mattina con le ciaspole e qualche ora di sci a marzo a Madonna di Campiglio.

Cosa serve per una ciaspolata: attrezzatura e noleggio

Per una ciaspolata sui percorsi APT servono:

  • ciaspole adatte al proprio peso e al tipo di neve;
  • bastoncini con rotelle larghe da neve;
  • scarponcini impermeabili alti alla caviglia, con le ghette se la neve è fresca;
  • abbigliamento a strati, guanti, berretto e una giacca antivento;
  • occhiali da sole e crema solare, perché in quota il riverbero della neve è forte;
  • acqua o una bevanda calda e il telefono carico.

Sui tracciati battuti nel bosco l'APT indica che al posto delle ciaspole si possono usare i microramponi. Le tracce GPS di tutti gli itinerari si scaricano dal sito dell'APT, insieme alla mappa completa e a una versione tascabile.

Chi non ha le ciaspole può partecipare a un'uscita con guida, dove ciaspole e bastoncini sono di solito compresi, oppure noleggiarle: per i punti di noleggio conviene chiedere all'ufficio APT.

Sicurezza con le ciaspole: bollettino valanghe, ARTVA e piste da sci

Prima di partire vanno controllati le previsioni meteo e il bollettino valanghe dell'Euregio Tirolo, Alto Adige e Trentino, pubblicato su valanghe.report. Sui percorsi in quota l'APT segnala come fattori più insidiosi il vento forte e la nebbia, che riducono visibilità e orientamento.

Il decreto legislativo 40 del 2021, all'articolo 26, impone ARTVA, pala e sonda a chi pratica scialpinismo, fuoripista o escursioni con le ciaspole in ambienti innevati dove c'è rischio di valanghe. L'obbligo dipende quindi dal percorso e dalle condizioni del giorno, e va valutato sul bollettino; nel dubbio la scelta più semplice è uscire con una guida alpina.

Le piste da sci restano agli sciatori. La mappa APT vieta di attraversarle con le ciaspole e i percorsi sono tracciati separati dalle piste; nei pochi punti in cui un itinerario corre accanto a una pista, come all'inizio della Strada di Ritorto, serve attenzione agli sciatori.

In caso di emergenza il numero da chiamare è il 112, che attiva anche il soccorso alpino.

Ciaspolate con guida alpina a Madonna di Campiglio

Le guide alpine della zona organizzano ciaspolate di circa 3 ore, adatte anche a principianti e famiglie, e uscite al tramonto con aperitivo. Tra Pinzolo e Madonna di Campiglio si fanno anche escursioni con i cani husky, e ciaspole e bastoncini sono di solito compresi nella quota.

Con una guida si possono percorrere anche itinerari fuori dalla rete segnalata, scelti in base alle condizioni della neve del giorno. È il modo più semplice per affrontare i percorsi in quota senza esperienza di montagna invernale, come raccomanda la stessa APT.

Dove si fanno le ciaspolate a Madonna di Campiglio?

L'APT di Madonna di Campiglio segnala 18 itinerari per le ciaspole, numerati sul terreno con le bandierine "Winter Trails". Partono dal centro del paese, da Sant'Antonio di Mavignola, da Campo Carlo Magno e dalle cabinovie Spinale e Patascoss, e si dividono tra il versante delle Dolomiti di Brenta e quello della Presanella.

Qual è la ciaspolata più facile a Madonna di Campiglio?

Il percorso n. 3, la Strada di Ritorto, è classificato dall'APT come passeggiata: dalla stazione a monte di Patascoss, a 1.750 metri, sono circa 2 chilometri quasi in piano fino a Malga Ritorto, in 40 minuti. Dal centro del paese il più semplice è il n. 1, il Sentiero dei Siori, con 100 metri di dislivello.

Quanto dura una ciaspolata a Madonna di Campiglio?

Dipende dal percorso. Sulla rete APT si va dai 40 minuti di sola andata della Strada di Ritorto alle 3 ore di salita della Via dei Fevri sullo Spinale. Gli itinerari di media difficoltà richiedono per lo più tra 2 ore e 2 ore e 40 minuti andata e ritorno.

Si può salire sul Monte Spinale con le ciaspole?

Il percorso n. 10B parte dalla stazione a valle della cabinovia Spinale Express e arriva in cima al Monte Spinale in circa 2 ore, con 582 metri di dislivello e una sosta possibile a Malga Fevri. L'APT lo classifica impegnativo. Il rientro si fa a piedi o in cabinovia.

Serve l'ARTVA per fare ciaspolate?

Il decreto legislativo 40 del 2021 impone ARTVA, pala e sonda a chi fa escursioni con le ciaspole in ambienti innevati dove c'è rischio di valanghe. L'obbligo dipende quindi dal percorso e dalle condizioni del giorno, da verificare sul bollettino valanghe dell'Euregio. Nel dubbio conviene uscire con una guida alpina.

Si può camminare con le ciaspole sulle piste da sci?

La mappa APT delle escursioni sulla neve vieta di attraversare le piste da sci con le ciaspole, e i percorsi sono tracciati separati dalle piste. Nei pochi punti in cui un itinerario corre accanto a una pista, come all'inizio della Strada di Ritorto, serve attenzione agli sciatori.

Servono sempre le ciaspole sui percorsi invernali?

Sui tracciati battuti nel bosco l'APT indica che si può camminare anche con i microramponi al posto delle ciaspole. Le ciaspole servono quando la neve è fresca o profonda e sui percorsi in quota, dove il fondo cambia da un giorno all'altro.

Ci sono ciaspolate guidate a Madonna di Campiglio?

Le guide alpine della zona organizzano ciaspolate di circa 3 ore, adatte anche a principianti e famiglie, e uscite al tramonto con aperitivo. Tra Pinzolo e Madonna di Campiglio si fanno anche escursioni con i cani husky. Ciaspole e bastoncini sono di solito compresi nella quota.

CODICI GDS:

Amadeus : YX BZOCHS | Sabre : YX 308373 | Galileo/Apollo : YX C4484 | Worldspan : YX A2029 | DHISCO: YX 98076

Accessibilità
close
Informazioni in materia di Accessibilità

Insieme ai fornitori da noi selezionati, ci impegniamo a garantire che i nostri servizi siano accessibili alle persone con disabilità e abbiamo una quantità significativa di risorse per garantire che il nostro sito web e le pagine di prenotazione delle camere siano resi più facili da usare e più accessibili per le persone con disabilità, con la forte convinzione che ogni persona abbia il diritto di vivere con dignità, uguaglianza, comfort e indipendenza.

Insieme ai nostri fornitori, ci sforziamo per migliorare costantemente l’accessibilità del nostro sito e delle pagine di prenotazione delle camere e/o di acquisto dei prodotti e servizi accessori al soggiorno nella convinzione che sia nostro obbligo morale collettivo consentire un utilizzo senza interruzioni, accessibile e senza ostacoli anche per quelli di noi con disabilità.

Nel tentativo costante di migliorare e risolvere continuamente i problemi di accessibilità, effettuiamo regolarmente la scansione di tutte le pagine web con gli scanner di accessibilità messi a disposizione da partner commerciali terzi per identificare e correggere ogni possibile barriera di accessibilità sul nostro sito. Nonostante i nostri sforzi per rendere tutte le nostre pagine web e contenuti completamente accessibili, alcuni contenuti potrebbero non essere ancora stati completamente adattati ai più severi standard di accessibilità. Ciò può essere dovuto al fatto di non aver trovato o individuato la soluzione tecnologica più adeguata.

Stato di conformità

Questo sito web e le pagine di prenotazione delle camere sono parzialmente conformi alla norma tecnica per i siti web e le applicazioni mobili UNI CEI EN 301549, nonché al livello di accessibilità “AA” previsto dalle linee guida per l’accessibilità dei contenuti web WCAG 2.1. In particolare, il livello di conformità del presente sito web è costantemente monitorato attraverso gli appositi strumenti offerti da:
https://mauve.isti.cnr.it/
https://pagespeed.web.dev/

Contenuti non accessibili

Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità del sito web e delle pagine di prenotazione, siamo consapevoli di alcune limitazioni, che stiamo lavorando per risolvere. Di seguito è riportata una descrizione delle limitazioni note. Vi preghiamo di contattarci se si verifica un problema non elencato di seguito.

  • Alternativa testuale delle immagini: alcune immagini non hanno un’alternativa testuale significativa per l’utente.
  • In alcuni casi, data la struttura modulare di alcune pagine del sito, l’ordine di lettura degli elementi potrebbe non corrispondere all’ordine visivo degli stessi all’interno della pagina.
  • Quando ricevono focus, alcuni elementi non presentano sempre un contrasto fra colore del testo e colore di sfondo sufficiente.
  • Alcuni componenti non sono operabili da tastiera.
  • Su alcune pagine, sono presenti dei contenuti animati che non possono essere fermati o nascosti.
  • In alcune pagine, non è visivamente identificabile l'elemento con lo stato di focus attivo.
  • Alcuni elementi riportano testi o nomi accessibili solo in alcune lingue.
  • Le tecnologie assistive non sempre annunciano correttamente i messaggi.

Data di ultimo aggiornamento della presente pagina in materia di Accessibilità: 25 giugno 2025